Fuorinerzia

Fuorinerzia

Quando c’è collaborazione tra medicina e arte, i risultati possono andare al di là delle aspettative più positive.
Lo supponeva Ippocrate, lo pensava Platone, aveva fatto ricerche sull’argomento Shakespeare, è però attraverso i secoli, stratificando esperienza, ricerca e sapere, che si arriva all’attuale Arteterepia, la disciplina che ha il compito di ripristinare le relazioni tra le variabili umane, a partire dal corpo, assoluto protagonista.

Il progetto nasce da lontano, sono anni, infatti, che è andata maturandosi nelle strutture sanitarie regionali e in diversi ambiti artistici, pedagogici, culturali, una crescente domanda verso questo approccio terapeutico.

Fuorinerzia cerca di rispondere a questa domanda ed è rivolta a coloro che avvertono il piacere di conoscere se stessi attraverso il movimento, il teatro e la danza, o che percepiscono la semplice curiosità di aprirsi a esperienze nuove e a coloro che sentono di trasformare tutto ciò in una professione”.

É per questo che l’accesso alla scuola non prevede limiti di età né titoli di studio, fino a che non si entra nella fase di formazione “alta” utile a conseguire il diploma di Arteterapeuta.

IL Percorso è articolato in tre anni, ma prevede diverse possibilità di approcci “personalizzati”,propedeutici alla dimensione strutturata della scuola.

Quindi, ogni iscritto, può avere dalla scuola un proprio percorso di crescita e di finalità. L’intento principale di Fuorinerzia  è proprio quello di dare ad ognuno strumenti in più per comunicare con gli altri e soprattutto con se stessi in un ambito sociale complesso.

L’articolazione del percorso è triennale: il primo anno è comune a tutti gli allievi e si lavora prevalentemente sul corpo con aperture sulle diverse discpline.
Il secondo anno si definiscono le scelte tra danza, teatro e arte. Al terzo anno, dunque, per gli attori e i danzatori si definirà il percorso stilistico; mentre gli arteterapeuti procederanno specializzandosi ulteriormente in arteterapia clinica; o preventiva; o espressivo-creativa; o formativa-didattica.

 

LABORATORIO DI ARTETERAPIA
WORKSHOP DI ALFABETIZZAZIONE CORPOREA

Maria Luisa  Pasquarella

Il laboratorio di alfabetizzazione corporea consiste in un viaggio di esplorazione  attraverso una serie di lavori mutuati dalla danzaterapia e dal teatroterapia, per prendere coscienza delle potenzialità espressive del proprio corpo ed acquisire la capacità di trasformare queste potenzialità in opportunità reali e fruibili.
Il corpo è la nostra parte visibile, elemento comune a tutti gli esseri umani, con cui percepiamo la realtà “fisica e psico-emotiva”, agiamo, ci esprimiamo e comunichiamo con gli altri, ci ammaliamo e guariamo, ci nutriamo e viviamo, amiamo. Ognuno di noi, nel corso degli anni, in base alle proprie esperienze in senso lato, attiva meccanismi psico-corporei automatici e condizionati che impediscono di gestire il proprio corpo in modo funzionale ed efficace rispetto alle sue funzioni percettive, espressive, creative, comunicative ed emotive. Occuparsene significa avere a disposizione uno strumento potente per relazionarsi in maniera completa sia in ambito personale che professionale per coloro che svolgono attività lavorative in cui la relazione ne costituisce elemento fondamentale. Come impariamo a leggere e scrivere possiamo alfabetizzarci rispetto al corpo protagonista della nostra esistenza. E di ciò siamo spesso inconsapevoli. Il laboratorio pone al centro dell’esperienza il corpo come soggetto esplorante ed oggetto esplorato, in un percorso condiviso in gruppo che porta da una parte ad acquisizioni tecniche e dall’altra ad opportunità espressive e creative che possono essere presentate in uno spazio di visibilità aperto.

PROGRAMMA BASE

– training di riscaldamento – lavoro sul respiro e sul rilassamento – lavoro percettivo sensoriale del corpo
– lavoro posturale – grounding, neutralità oggettiva e soggettiva del corpo – lavoro sullo stop come tecnica di presenza corporea – posizioni fantastiche – lavoro ritmico e di movimento espressivo – lavoro conclusivo: catena coreografica – verbalizzazione dell’esperienza e valutazione

Maria Luisa Pasquarella

Arte terapeuta; counselor  in  PNL e relazionale sistemico,  direttore  della  Scuola  di Counseling e Arteterapia “Fuorinerzia” di Perugia; dottore di ricerca  in  Scienze  dell’Educazione; docente nel Master in Educazione Sanitaria e Promozione della Salute dell’Università  degli  Studi  di  Perugia;  responsabile  scientifico, cordinatore e docente  del  corso  di Counseling  presso  il  Centro  Sperimentale  dell’Università  degli  Studi  di Perugia con cui collabora dal 1995; cultore di Materia in  MED42 presso l’Universitò degli Studi di Parma; formatrice senior.

Sede attuale dei corsi è la sede di “Panta rei” a Passignano sul Trasimeno.

CALENDARIO CORSI:

  • 5-6 Marzo 2016: Counseling: istruzioni per l’uso Dal Buon–Essere del counselor al Ben-Essere del cliente
    Roma 5 e 6 marzo 2016 – Convegno Nazionale Ancore a Roma presso l’Hotel Ponte Sisto (4*)
  • 14-15 Maggio 2016
  • 31 luglio-6 agosto
  • 29-30 Ottobre ESAME

Per Iscrizioni e  informazioni scrivi a: associazione@pantarei-cea.it

 

 

Come raggiungerci

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Contatti

Panta Rei
via Campagna 19A,
06065, Passignano sul Trasimeno
Perugia, Italy

Telefono: +39 075 8296164
Info: info@pantarei-cea.it
Campi Formativi: scuole@pantarei-cea.it
Volontari: volontari@pantarei-cea.it
Orario segreteria: 8.30-13 / 15-18 dal lunedì al venerdì

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