Accoglienza, ospitalità e produzione

Proponiamo attività, programmi e itinerari che mettono in primo piano la qualità della residenzialità. Il piacere dei paesaggi rurali del Trasimeno, abbinato a cibi biologici e alla salubrità dei materiali di cui è fatta la struttura, in un rapporto di partecipazione a tutte le azioni della vita quotidiana, costituiscono la magia di Panta Rei.

Ci ispiriamo al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, in particolare dell’ecosistema e della biodiversità, con minimizzazione dell’impatto ambientale delle attività, in dimensioni di equilibrio tra i diversi elementi parte del sistema e i processi volti a soddisfare i nostri bisogni, senza la pretesa di essere impeccabili e senza temere le incongruenze e le contraddizioni che, se riescono ad emergere, sono foriere sempre di consapevolezza.  

Il complesso ha strutture ricettive per ospitare in condizioni di promiscuità per favorire al massimo le opportunità di incontro e scambio tra le persone, principale ricchezza del proprio soggiorno a Panta Rei, spazi per laboratori per svolgere attività pratiche stagionali, un orto sinergico e un frutteto a conduzione biologica in itinere di sviluppo e in sperimentazione di uso degli EM (Effective Microrganism).

Come tutto a Panta Rei, anche l’accoglienza, ha un carattere dinamico, potrebbe anche verificarsi che le persone che arrivano si debbano autoaccogliere, per scoprire che chiunque arrivi è il benvenuto e gli viene riconosciuto di essere a casa e di essere portatore di talenti e preziosità.

La produzione, anch’essa, subisce variazioni sia per stagionalità che per desideri e competenze messe in gioco in un determinato momento. Così ci sono periodi in cui puoi partecipare alla preparazione e filiera della marmellata di more o altra frutta, o altro o anche il nulla, perché l’equilibrio non prevede di mettere nient’altro che noi. Così, può succedere di arrivare e trovare il pane fatto da qualcuno di noi con la pasta madre (e per qualcuno di noi intendiamo anche chi è di passaggio a “casa sua” e impasta, inforna, sforna) o il pane acquistato e così con le marmellate, le conserve e quant’altro.

presentazione delle pietanzePuò succedere che trovi Vittorio che ci coccola con le sue prelibatezze e la sua sapienza culinaria, o Gilles che ti accompagna nel rapporto cibo e salute sul modello di Ildegarda da Bingen, entrambi cuochi affermati, o Quirino che per passione riesce a sorprenderti come se lo facesse di mestiere, tra biscotti, pane, crostate, schiacciate e gnocchi! Oppure siamo lì, a metterci insieme per preparare il pranzo. Non si sa come, ma l’unico aspetto comune è che il cibo a Panta rei è sempre buono. Nella sua flessibilità, a volte destabilizzante, Panta Rei è pronta ad accogliere gruppi e persone che hanno delle esigenze specifiche: si concorda preventivamente e ci si organizza per onorare gli accordi presi.

Come a casa, è bello arrivare con le tue lenzuola, i tuoi effetti per l’igiene personale, preferibilmente ecologici, usi lo spazio e tutto ciò che vuoi di Panta Rei e ti concedi il tempo del saluto in cui ti rendi consapevole degli effetti del tuo passaggio e li gestisci perché accolgano al meglio chi arriverà dopo di te. Il vero problema sarà trovare qualcuno che riesca a procurarsi gli attrezzi necessari, ma con un po’ di tenacia, ci si riesce. Imparerai a muoverti in autonomia e libertà e a goderti Panta Rei al meglio quando ritornerai.

Il centro è aperto tutto l’anno ed è interamente costruito secondo i principi della bioedilizia, con utilizzo di materiali naturali e impianti per la gestione ecocompatibile dell’acqua e la produzione di energia dal sole e dalle biomasse. Si alloggia in ambienti socializzanti, costruiti con particolare attenzione alla salubrità degli spazi abitativi in un contesto spartano, semplice e, nonostante ciò, incline alla bellezza.

Gli alloggi di Panta Rei

E’ strutturato per ospitare singoli e gruppi, dotato di camere (9 o 3 posti letto e bagni al piano), sala da pranzo, spazi per le attività di laboratorio; ben si adatta anche ad uso privato per un periodo in cui

la vita quotidiana assume il gusto di una esperienza all’insegna della natura, della qualità dell’abitare, del tempo lento, del fare, del riposo e dello stare insieme in cui la socialità avviene fluidamente e in modo naturale, per tutti in particolare bambini e adolescenti.

Inserito in un bosco di querce, in una terrazza panoramica sulle colline che si affacciano sul Trasimeno, offre possibilità di escursioni a piedi e spazi di meditazione. Gli ospiti hanno la possibilità di iscriversi alle attività previste, durante la loro permanenza, concordando con i responsabili rispetto al corrispettivo che è orientato all’economia del dono tutte le volte che sia possibile. Laboratori, escursioni, grandi giochi, attività vengono proposti con continuità.

Il territorio circostante è ricco di bellezza, molto interessante e facilmente raggiungibile: da Castiglione del Lago a Passignano sul Trasimeno sino all’Isola Maggiore e Polvese, raggiunta in traghetto e in barca a vela, e la possibilità di spostarsi in macchina o in treno per raggiungere le località più interessanti dell’Umbria (Perugia, Assisi, Gubbio, Spello, Todi, Orvieto e tante altre località) o della vicina Toscana (Cortona, Arezzo, Chianciano, Montepulciano, Siena, e la zona delle terme toscane, da San Casciano a Petriolo a Rapolano).