Ma ora veniamo a Panta Rei

Il mio nome e’ Giulia Maria veramente quello che non porto era Colomba.. e infatti e’ quello che mi piace di più e che frulla nel silenzio di me come un battito d ali.
Ma questa e’ un altra delle storie che ho dentro.
Ho 52 anni dalla nascita 
In alcuni momenti di piu’
In altri molti meno
Ma ora veniamo a Panta Rei:
Panta e’ un luogo.
E’ come il luogo delle origini, di tutto cio’ che ha origine
Ci sono arrivata di sera
In ritardo
Sotto la luce della luna in cielo
E sopra il suo riflesso specchiato sul lago.
E’ una terra alta, e una terra di mezzo.
Ci sono arrivata da un sentiero in salita sconnesso di buche avvallamenti sassi e terra
Nell aria mille profumi di fiori di fieno di terra d acqua di piante aromatiche…e molto molto altro ancora
E ‘ il luogo dell accoglienza .
E’ uno spazio dove giri vestito veramente di te
come se fossi nudo, e ti senti libero.
E’ un luogo dove quando dormi dormi e quando sei sveglio sei sveglio
Ma dove ,comunque, che tu apra gli occhi o li chiuda, sei nello spazio del Sogno.
Nello Spazio del Sogno di Panta.
E percio ‘ non abiti solo il luogo di Panta ne’ solo ti muovi in Panta , ma sei parte di Panta.
Cosi Panta a poco a poco diventa la tua dimora.
E la Dim Ora del Dim
Che e’ la divinita’che ti accompagna
Panta le da’ cittadinanza asilo grembo
Le da spazio
Le da tempo
Cosi il Dim puo ‘ manifestarsi
e nutrirsi
ed espandersi
La Natura qui e’ cosi esuberante e vergine e vertiginosa che ti nutre di per sè
Sicchè basta aggirarsi per questo luogo che sei nutrito attraverso la vista l udito l olfatto il tatto il gusto
Il momento dei pasti
Ti nutre col cibo
ma ancor più con le relazioni..gli incontri..i doni dei racconti delle persone
Tutto e’ dialogo li.
Gli oggetti nella cucina e ovunque
le piante nell’orto
la casa sull’albero
Il laghetto con gli olivi sommersi
I comignoli quieti e fumanti del mattino
l acqua che scorre placida da rubinetti e docce
le luci che si spengono la sera
come candele soffiate per lasciar spazio al sentiero del Sogno
Panta e’ quello che vedi
Quello che senti
e quello che intuisci
Panta e’ il potenziale il reale l immaginato e il manifesto
E Panta e’ anche il luogo delle meraviglie
dei misteri naturali
dell incontro con ciò che la Natura ti svela intorno ( ma di questo…ognuno sa, nel suo cuore e nei suoi occhi)

Ecco.
Per quanto mi riguarda
Panta e’ come ” tornare a casa”
e sentirsi i benvenuti.

Capisci cos’è la gratitudine
La cooperazione
Capisci come ricevere il dono di ciò e di chi hai intorno
e di come provare a donarti al circostante…via via sempre di più.

Insomma io il mondo l ho un po girato
Ma se vieni a Panta
Il mondo e’ già qui

Grazie

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