Panta Rei è uno stato di coscienza

Se arrivi in apertura, anche tu risuonerai in presenza ed empatia.
Qui senti la vita pulsare.
Qui ti puoi fermare per capire chi sei e in quale direzione scorrere.

Fermati, respira, ascolta.

Qui la vita pulsa a suo ritmo. Ti puoi fermare un po’, sintonizzarti e vederti con occhi nuovi.
Questo luogo parla, entra in dialogo con te.
Qui la tua anima canta, la senti? Ti dice chi sei. Ti sussurra come fluire nella tua direzione.
Stai con ciò che c’è.

Fermati, respira, ascolta.

Fai quello che puoi per dare, lasciati rigenerare e ricaricare, tornerai a casa più leggero e più ricco.
Qui respiri profumi del luogo, bevi l’acqua che arriva dal profondo, mangi i cibi nati da questa terra.

Benvenuti a Panta rei!

Entra nel gioco e fai la tua parte
Quando sei qui, Panta Rei sei anche tu.
L’aura preziosa di questo luogo è un’atmosfera a cui contribuisci portando il tuo nome, raccontando chi sei, facendo ciò che ami fare.
Questo è un luogo di scambio e di alchimia tra umani e Genius Loci, tra chi si ferma qui più a lungo, ed è intriso di magia, e chi si avvicina per quello che può, per quel che si sente.

Senti, apri, gioca anche tu.

Questo è un luogo speciale, è un campo intangibile, che si traduce in una ricerca concreta.
Qui c’è più di quanto vedi.

Fermati, respira, ascolta.

Vivi. In sinergia con tutto ciò che esiste: Panta Rei.

Scritto da: Marcella Danon

Psicologa, supervisor counselor, giornalista e formatrice.

Promuove l’Ecopsicologia in Italia dal 1996, ha fondato e dirige a Osnago (Lc) “Ecopsiché – Scuola di Ecopsicologia” dopo una formazione e aggiornamento in Usa, Spagna e Olanda. Organizza aggiornamento e formazione per coniugare consapevolezza personale ed etica ambientale…. Continua